{"id":230166,"date":"2026-01-19T14:44:02","date_gmt":"2026-01-19T13:44:02","guid":{"rendered":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/oggetto\/femministe-per-gaza\/"},"modified":"2026-01-22T10:18:13","modified_gmt":"2026-01-22T09:18:13","slug":"femministe-per-gaza","status":"publish","type":"oggetto","link":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/oggetto\/femministe-per-gaza\/","title":{"rendered":"Femministe per Gaza"},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":3,"featured_media":217610,"template":"","categories":[2131],"tags":[17357],"aggr":[],"area":[978,955],"kind":[18740],"zona":[1252,1229],"class_list":["post-230166","oggetto","type-oggetto","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","category-events","tag-art-en","area-leffe","area-montagna","kind-evento-en","zona-leffe","zona-val-seriana"],"acf":{"hero_type":"images","video_youtube_url":"","video_vimeo_url":"","size":"full","hero_title":"Femministe per Gaza","hero_text":"","hero_random_sort":false,"slides":[{"image":{"ID":217603,"id":217603,"title":"femministe-per-_2025_11_10T11_16_32_412408_original.jpg","filename":"femministe-per-_2025_11_10T11_16_32_412408_original.jpg","filesize":45955,"url":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/femministe-per-_2025_11_10T11_16_32_412408_original.jpg","link":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/oggetto\/femministe-per-gaza\/femministe-per-_2025_11_10t11_16_32_412408_original-jpg-2\/","alt":"","author":"3","description":"","caption":"","name":"femministe-per-_2025_11_10t11_16_32_412408_original-jpg-2","status":"inherit","uploaded_to":230166,"date":"2026-01-19 13:44:03","modified":"2026-01-19 13:44:03","menu_order":0,"mime_type":"image\/jpeg","type":"image","subtype":"jpeg","icon":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/wp-includes\/images\/media\/default.png","width":429,"height":429,"sizes":{"thumbnail":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/femministe-per-_2025_11_10T11_16_32_412408_original-150x150.jpg","thumbnail-width":150,"thumbnail-height":150,"medium":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/femministe-per-_2025_11_10T11_16_32_412408_original-300x300.jpg","medium-width":300,"medium-height":300,"medium_large":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/femministe-per-_2025_11_10T11_16_32_412408_original.jpg","medium_large-width":429,"medium_large-height":429,"large":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/femministe-per-_2025_11_10T11_16_32_412408_original.jpg","large-width":429,"large-height":429,"1536x1536":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/femministe-per-_2025_11_10T11_16_32_412408_original.jpg","1536x1536-width":429,"1536x1536-height":429,"2048x2048":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/femministe-per-_2025_11_10T11_16_32_412408_original.jpg","2048x2048-width":429,"2048x2048-height":429,"gform-image-choice-sm":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/femministe-per-_2025_11_10T11_16_32_412408_original.jpg","gform-image-choice-sm-width":300,"gform-image-choice-sm-height":300,"gform-image-choice-md":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/femministe-per-_2025_11_10T11_16_32_412408_original.jpg","gform-image-choice-md-width":400,"gform-image-choice-md-height":400,"gform-image-choice-lg":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/femministe-per-_2025_11_10T11_16_32_412408_original.jpg","gform-image-choice-lg-width":429,"gform-image-choice-lg-height":429}},"video":false,"video_mobile":false,"video_with_audio":false,"duration_ms":"","title":"","text":"","hero_slide_buttons":{"buttons":false},"slide_buttons":false}],"buttons":false,"hero_buttons_group":{"buttons":false},"hero_buttons":false,"filotto_no_overlay":false,"filotto_title":"","filotto_sub":"","filotto_layout":"","filotto_fill":"","only_ambassadors":false,"max_elements":"","show_total":false,"see_all":false,"custom_show_all_page":"","order_by":"","order_way":"","filotto_fill_conditions":{"or_filter":false,"only_ambassadors":false,"max_elements":"","show_total":false,"see_all":false,"custom_show_all_page":"","order_by":"","order_way":""},"filotto":{"filotto_title":"","filotto_sub":"","filotto_layout":"","filotto_fill":"","filotto_items":false,"filotto_fill_conditions":{"or_filter":false,"only_ambassadors":false,"max_elements":"","show_total":false,"see_all":false,"custom_show_all_page":"","order_by":"","order_way":""}},"description":"<p>Collettiva di arti visive e pensiero sociologico a cura di Patrizia Bonardi, dedicata al libro di Nada Elia \u00abLa Palestina \u00e8 una questione femminista\u00bb.<\/p>\n","indepth":"<p>Femministe per Gaza si ispira alla chiamata di Nada Elia &#8211; attraverso il suo libro \u00abLa Palestina \u00e8 una questione femminista\u00bb (edizione originale dal titolo \u00abGreater than the sum of our parts\u00bb) &#8211; per una sorellanza e solidariet\u00e0 globale, perch\u00e8 \u00abl\u2019esperienza palestinese \u00e8 l\u2019esperienza di chi, ovunque nel pianeta, viene spossessato e privato dei diritti\u00bb. Femministe per Gaza parla di una solidariet\u00e0 attraversata in maniera intersezionale, aperta a una partecipazione multiculturale che porti storie di oppressioni in diversi contesti geografici, discriminazioni razziste e violenze di genere. Ben cinque artiste presenti nella collettiva vengono dalla Palestina o risiedono in contesti della diaspora palestinese. Le altre partecipazioni sono di artist\u0259 italiane e non che hanno all\u2019attivo lavori significativi, rispetto al testimoniare la lesione dei diritti delle persone e dell\u2019ambiente. Sono artist\u0259 che nonostante il silenzio assordante di cui Francesca Albanese ha testimoniato, dovuto sia al clima di intimidazione e alla manipolazione mediatica, hanno avuto spirito critico manifestando cittadinanza attiva. Tributi significativi sono dedicati alle donne palestinesi nell\u2019occhio del ciclone del genocidio in corso e discriminate fin dalla Nakba del 1948 dagli israeliani, dediti a un colonialismo di insediamento che ha messo a rischio le vite di queste sorelle e la loro identit\u00e0 in pi\u00f9 modi, fra cui la disoccupazione femminile pi\u00f9 alta del pianeta e un elevato tasso di mortalit\u00e0 per parto.<\/p>\n<p>Le donne palestinesi sono per mille ragioni simbolo della Sumud (resistenza) palestinese e dopo il 7 ottobre 2023 sono diventate ancor di pi\u00f9, nell\u2019immaginario collettivo, emblema dell\u2019atroce sofferenza inferta alle madri, private dei loro bambini sotto il fuoco israeliano genocida, o attraverso lo stillicidio della privazione di cibo, disumana pratica perpetrata in maniera cruenta, con il blocco sionista nella Striscia di Gaza dell\u2019ingresso degli aiuti umanitari. Il popolo palestinese resiste e cerca di tramandare le proprie identitarie tradizioni alimentari in simbiosi con la natura, soprattutto grazie al lavoro delle donne. Le tradizioni alimentari palestinesi sono sotto attacco non solo nella martoriata Striscia, ma anche in Cisgiordania, dove nemmeno la possibilit\u00e0 indisturbata di raccolta di erbe selvatiche stagionali \u00e8 scontata. I coloni israeliani dediti all\u2019aggressione dei civili, ostacolano soprattutto la raccolta delle olive dagli ulivi ancestrali sopravvissuti alla furia sionista, contro ci\u00f2 che pi\u00f9 rappresenta la Palestina storica. Cercano cos\u00ec di impedire il sostentamento della popolazione indigena, in un\u2019economia gi\u00e0 martoriata dall\u2019apartheid, causata dal loro colonialismo di occupazione che ha militarizzato l\u2019intero territorio. La questione della sovranit\u00e0 alimentare \u00e8 senz\u2019altro centrale per la liberazione del popolo palestinese.<\/p>\n<p>La mostra lungo i mesi verr\u00e0 guardata da pensator\u0259 sociologic\u0259 che ispireranno un lo scritto attraverso le opere di Femministe per Gaza, di cui ci sar\u00e0 una restituzione immediata durante la mostra, con video dirette di dialogo fra arte contemporanea e pensiero sociologico e successivamente con una pubblicazione dedicata. \u00c8 importante che anche in Italia si riprenda l\u2019uso di una parola e di un modo di porsi \u201cfemminista\u201d, perch\u00e9 questa parola racchiude in s\u00e9 le giuste rivendicazioni che hanno cambiato la storia delle donne, dando loro opportunit\u00e0 maggiormente eque (Vanessa Roghi \u00abLa parola femminista\u00bb). Le sorelle palestinesi con i loro collettivi femministi hanno danno un monito importante in questa direzione. Coordinatrice del gruppo di scrittura sar\u00e0 Eliana Como, attivamente impegnata per il popolo palestinese e contro il genocidio a Gaza. Eliana Como che ha un dottorato in sociologia economica e lavoro, \u00e8 sindacalista FIOM CGIL, per passione ricerca nel campo del recupero della memoria storica delle artiste di tutti i tempi, fa parte dell&#8217;ANPI come antifascista e del movimento transfemminista NUDM a Bergamo. Le prime che hanno deciso di far parte del gruppo di scrittura sono Milena Gammaitoni, Vanessa Roghi, Alessandra Nanna e Veronica Polese:<\/p>\n<p>Milena Gammaitoni: professoressa di sociologia e sociologia delle arti a Roma3, nel 2024 ha curato il primo manuale italiano di sociologia che integra nella storia della sociologia le sociologhe ingiustamente escluse.<br \/> Vanessa Roghi: storica e scrittrice che con il libro \u00abLa parola femminista\u00bb ha dato di nuovo un senso forte e pregnante all&#8217;utilizzo della parola \u00abfemminista\u00bb, dopo anni di diffuso disuso.<br \/> Alessandra Nanna: docente di Lettere nei licei, insieme alla rete \u00abDocenti per Gaza\u00bb promuove la decolonizzazione del sapere scolastico e un approccio intersezionale alla didattica.<br \/> Veronica Polese: antropologa sociale collabora con organizzazioni del terzo settore nell\u2019ambito della parit\u00e0 di genere, lo sviluppo socio-culturale, l\u2019educazione ambientale, l\u2019europrogettazione, la formazione, la divulgazione socio-antropologica.<\/p>\n<p>Bio dell\u2019artista Patrizia Bonardi curatrice della collettiva Femministe per Gaza. Artista fondatrice nel 2016 dell\u2019associazione culturale Artists.Sociologists di dialogo fra arti visive e sociologia \u00e8 curatrice delle collettive dell\u2019associazione, ispirate alla sua tesi di ricerca del 2009 \u00abIncontri inattesi quando artisti e sociologi dialogano\u00bb (Accademia Carrara Bergamo). Ha curato i due volumi edizioni Artists.Sociologists dal titolo \u00abDialogo fra artisti e pensatori sociologici\u00bb (2021). Dal 2007 &#8211; come artista &#8211; realizza lavori dedicati alle persone private o lese nei propri diritti, a cui unisce una spiccata sensibilit\u00e0 verso questioni di tutela ambientale. Da due anni \u00e8 impegnata nella realizzazione di progetti con al centro opere materiche da lei realizzate, dedicati al ricordo dei bambini palestinesi uccisi a Gaza dopo il 7 ottobre 2023. Ha realizzato a riguardo le personali \u00abScaturisce\u00bb a cura di Kevin McManus, \u00abGerminale\u00bb a cura di Solveig Cogliani con testo critico di Mariateresa Zagone, \u00abCuore di germinale\u00bb in collaborazione con Docenti per Gaza. Laboratori partecipativi progettati da Bonardi e gi\u00e0 sperimentati al BACS Between Contemporary Art and Sociology sono in avvio nelle classi italiane per l\u2019anno scolastico 2025\/26, grazie alla rete Docenti per Gaza. Questo per far esperire ai ragazzi una partecipazione emotiva e per estendere collettivamente l\u2019installazione \u00abPer i bambini\u00bb di bendaggi medici annodati, a cui l\u2019artista dedicher\u00e0 il proprio rituale di solidariet\u00e0 artistica, con cere d\u2019api su bendaggio, pratica che la caratterizza dal 2008. \u00c8 stata invitata dal Palestinian Museum US, come unica italiana a far parte della prossima collettiva che a primavera 2026 inaugurer\u00e0 a Venezia.<\/p>\n<p>Bio di Nada Elia il cui libro \u00abGreater than the sum of our parts\u00bb (Pluto Press Ltd, 2023) \u00e8 al centro dei significati della collettiva Femministe per Gaza ed in Italia \u00e8 stato edito da Alegre ad ottobre 2024 con il titolo \u00abLa Palestina \u00e8 una questione femminista\u00bb. Nada Elia \u00e8 una scrittrice palestinese della diaspora, attivista e professoressa universitaria di Global and Gender Studies negli Stati Uniti. \u00c8 autrice tra l\u2019altro di \u00abTrances, Dances, and Vociferations: Agency and Resistence in Africana Women\u2019s Narrative\u00bb (Routledge, 2000) e di \u00abPalestine: A Socialist Introduction\u00bb (Haymarket, 2020). Fa parte del Palestinian Feminist Collective. Il libro \u00abLa Palestina \u00e8 una questione femminista\u00bb \u00e8 stato presentato a Bologna a inizio 2025, in collegamento con l\u2019autrice, da Martina Napolitano e Andrea Rizzi che lo hanno tradotto. La casa editrice Alegre cos\u00ec lo presenta: \u00abLe donne palestinesi raramente vengono poste al centro dei dibattiti sulla Palestina, in genere interpretata attraverso una lente maschile e, spesso, militarizzata. Cos\u00ec come spesso sono escluse dai dibattiti del femminismo occidentale mainstream. Nada Elia, con questo libro pieno di rabbia, amore e speranza, cambia il consueto punto di vista sul conflitto mediorientale mettendo al centro della sua analisi intersezionale l\u2019attivismo delle donne palestinesi, e dimostrando che nessuna visione della resistenza pu\u00f2 dirsi completa se non dedica ampio spazio al loro contributo. Le donne palestinesi, del resto, sono un bersaglio chiave di Israele fin dalla Nakba del 1948: uccise, stuprate, obbligate a partorire sotto il controllo medico israeliano, denutrite, costrette a vedere i propri figli e figlie morire sotto le bombe, nelle camere di tortura o negli ospedali. Sono un bersaglio chiave perch\u00e9 quello sionista non \u00e8 solo un regime di apartheid ma \u00e8 un progetto coloniale d\u2019insediamento. E quest\u2019ultimo, per sua natura, deve assoggettare le donne colonizzate in quanto portatrici del passato (la tradizione) e del futuro (la riproduzione biologica) del loro popolo. Oggi il pinkwashing fa parte della propaganda che presenta Israele come un\u2019oasi di libert\u00e0 e democrazia all\u2019interno di una regione arretrata e omofoba. Ma nella realt\u00e0 il colonialismo \u00e8 sempre sessualmente violento. E la militarizzazione della societ\u00e0 intensifica la matrice patriarcale delle comunit\u00e0 palestinesi cos\u00ec come normalizza la violenza in quelle israeliane, arrivando fin dentro le mura domestiche. \u00c8 giusto allora, porre la questione femminista al centro dell\u2019analisi dell\u2019occupazione coloniale della Palestina. Perch\u00e9, come dicono i collettivi femministi palestinesi, \u201cnon ci pu\u00f2 essere una terra libera senza donne libere\u00bb.<\/p>\n<p>L&#8217;ingresso segue orari variabili, da concordare scrivendo a bacs.leffe@gmail.com.<\/p>\n","howtogetthere":"","timerange":"","seasonality":"","pairings":"","curiosities":"","awards":"","cancellationpolicy":"","moredetails":"","whatsincluded":"","whatsnotincluded":"","price":"<p>gratuito<\/p>\n","time":"<p>10:00 &#8211; 18:00<\/p>\n","service_icons":[],"services":"","parking":"","restaurant":"","breakfast":"","internet":"","children":"","pets":"","latitude":"45.796841","longitude":"9.888252","startingprice":"","gpxmap":"","iu_motor_accessibility":"0","iu_visual_accessibility":"0","iu_auditory_accessibility":"0","iu_cognitive_accessibility":"0","iu_kids":false,"iu_shortprice":"","iu_company_name":"","registered_office":"","iu_addr_streetnumber":"Via Donizetti, 42","iu_addr_postalcode":"24026","iu_addr_city":"Leffe","iu_addr_province":"BG","iu_phone":"","iu_cell":"","iu_website":"","iu_email":"bacs.leffe@gmail.com","iu_vat":"","iu_document_label":"","iu_document":false,"iu_documents":[{"url":""}],"iu_startingdate":"15\/11\/2025","iu_closingdate":"14\/03\/2026","iu_manager":"BACS artists.sociologists","iu_bookingurl":"","iu_videourl":"","iu_difficulty":"","iu_accessibility":"","iu_duration":"","iu_languages":"","iu_minpeople":"","iu_maxpeople":"","iu_lenght":"","iu_positiveheightdiff":"","iu_negativeheightdiff":"","iu_difficultylevel":"","iu_gpxtrack":"","iu_highestpoint":"","iu_lowestpoint":"","iu_suggestedperiod":"","iu_reservation":false,"iu_takeaway":false,"iu_delivery":false,"iu_stars":"","iu_rooms":"","iu_beds":"","id_madeep":"","id_visit_manza":"","id_east":"","id_ristora":"","id_eppen":"289058","style":"primary","button_icon":"none","icon":{"button_icon":"none"},"function":"link","url":"","target":"_self","url_youtube":"","target_modal":"","cta":{"style":"primary","text":"","icon":{"button_icon":"none"},"function":"link","url":"","target":"_self","url_youtube":"","target_modal":""},"validfrom":"15\/11\/2025","validto":"14\/03\/2026","hours":"10:00 - 18:00","ttp":"","hbenchmark":"","management_system":"","cir":"","structure_code":"","related":false,"iu_timetable":false},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/oggetto\/230166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/oggetto"}],"about":[{"href":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/oggetto"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/oggetto\/230166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":230172,"href":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/oggetto\/230166\/revisions\/230172"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/217610"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=230166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=230166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=230166"},{"taxonomy":"aggr","embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/aggr?post=230166"},{"taxonomy":"area","embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/area?post=230166"},{"taxonomy":"kind","embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/kind?post=230166"},{"taxonomy":"zona","embeddable":true,"href":"https:\/\/visit.valueservice.cloud\/en\/wp-json\/wp\/v2\/zona?post=230166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}