Perfettamente inserita nelle mura veneziane del Cinquecento, situata sulla sommità della Città Alta, questo varco imponente si apre su una meravigliosa terrazza panoramica.
La porta delle Mura Venete che guarda ad ovest è detta di Sant’Alessandro e costituiva l’accesso alla città per chi arrivava da Lecco e Como. Il suo nome deriva dalla vicina basilica dedicata al patrono di Bergamo e rasa al suolo nel corso del 1561, come ricorda una lapide posta accanto all’unica colonna superstite della basilica, per consentire la costruzione delle Mura. Attraversando la porta, s’incontra ancora oggi la “Colonna di Sant’Alessandro” che segnala il luogo esatto in cui sorgeva la cattedrale poi demolita.