Domenica: 10.00-13.00 | 14.00-17.00
“La mia nascita fu più segreta però, poiché naqui (sic) sotto terra in Borgo Canale. Scendevasi per una scala di cantina ov’ombra di luce non mai penetrò. E siccome gufo presi il mio volo…” si legge in una lapide di marmo nella casa natale di Gaetano Donizetti.
Sono le parole con cui uno dei 5 più importanti compositori di tutti i tempi descrive, in una lettera a Simone Mayr, l’abitazione della sua famiglia d’origine.
La casa natale di Donizetti, decretata monumento nazionale, è qui a Bergamo, in Borgo Canale, dove a quei tempi gli edifici erano alquanto fatiscenti e poveri.
La famiglia del compositore abitava nel seminterrato dell’edificio che oggi è visitabile anche a piano terra, a cui si accedeva attraverso una stretta scala. L’ambiente era molto spartano, composto da due stanze che fungevano da cucina e camera da letto, oltre che dai locali adibiti a pozzo e ghiacciaia.
Un destino che appare segnato, quello di Donizetti: nella sua vita intrecciò le note creando composizioni immortali proprio come i suoi genitori tessevano le stoffe. I genitori del Maestro erano infatti sarti e appartenevano a quella fascia di popolazione umile che si guadagnava da vivere lavorando per i signori dei ricchi palazzi di Città Alta. Donizetti riscattò le sue umili origini diventando famoso in tutto il mondo e portando lustro alla sua città.
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